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Mentre sorseggiava una cioccolata calda di mezzanotte Gaia udì un rumore provenire dalla cameretta di Stella. Si affacciò sulla soglia della porta, silenziosamente, perché la sorellina non la sentisse, e la osservò nascondere la testa sotto il cuscino, quasi volesse sfuggire al rumore del vento che soffiava fuori. Gaia sorrise. I grossi rami spogli degli alberi avevano sempre spaventato anche lei quando, nella sua fervida immaginazione di bambina, sentendoli urtare contro la finestra, immaginava che le loro lunghe ombre fossero dei terribili mostri pronti a rovinare i suoi sogni. E che fatica prendere sonno! Neanche la cioccolata calda con una spruzzatina panna riusciva a tranquillizzarla. Ma poi arrivò un eroe.
Gaia tornò in camera e sollevò delicatamente il carillon verde e blu con il piccolo Schiaccianoci che suonava il tamburo. Girò la chiavetta e, al ritmo della sua musica dolce, guardò il soldatino muovere delicatamente le sue bacchette dorate. Nelle notti di tempesta la mamma gli dava una bella carica, poi lo lasciava sul suo comodino, e lei gli accarezzava la barba soffice immaginandolo arrivare a passo di carica per difendere i suoi sogni.
Sempre attenta a non far rumore posò il carillon accanto al lettino di Stella. La bambina si era addormentata, con le guance rosse e l’espressione un po’ imbronciata sul viso. Nel cielo libero dalle nuvole cominciava già ad intravedersi qualche stellina, anche se la loro luce si confondeva un po’ con i bagliori delle decorazioni colorate che illuminavano la strada. Una folata più forte disturbò il sonno della piccola. Gaia caricò il carillon e in un attimo la melodia riempì la stanza coprendo il rumore del vento. Nel sonno Stella si voltò verso il soldatino e un bel sorriso le si dipinse finalmente sul volto.
Il soldatino di Natale in divisa verde e bianca che allieta le giornate di festa
Il Musico della Letizia, nelle fila dei soldatini Schiaccianoci, è l’animo più dolce e nobile. Il suo cuore è lieto perché le feste si avvicinano ed è festosa anche la sua divisa verde con il doppiopetto rosso e il colletto e le spalline che luccicano dell’oro del merletto che le decora. La sua figura slanciata e longilinea è avvolta dal cinturone nero da cui pende il tamburello a triangoli rossi e blu con i piatti dorati che il Musico sta suonando con le sue bacchette lisce. Indossa pantaloni bianchi e stivaloni neri con le stringhe dorate, mentre sulla testa veste il chepì rosso dei musicisti dell’Ottocento con un ghirigoro dorato e una pietra verde smeraldo, il suo portafortuna.
Schiaccianoci natalizio in legno dipinto a mano
Ed è una vera fortuna avere accanto a sé il soldatino che, con la sua dolce musica, fa spuntare il sorriso sulle labbra. Basta guardarlo negli occhioni grandi e tondi, dalle pupille celesti e le iridi nere e lucide. Sembrano un po’ severi, viste le folte sopracciglia scure con la punta all’insù, ma in realtà sono pieni calore e infatti lo Schiaccianoci ha le guance rosate sotto i baffi lucenti con la punta sottile all’insù. Fiero e saggio il Musico della Letizia porta i capelli bianchi vaporosi corti sulla schiena e la barba liscia, acconciata in morbide ondine, gli pende dalla bocca rossa con i denti bianchi che si apre e si chiude con la leva sulla schiena.
Carillon natalizio per base
Il cilindro a triangolini blu e verdi è la fonte della magia del Musico della Letizia: è il carillon che suona il Valzer dei Fiori' del balletto di Tchaikovsky e che, collegato allo Schiaccianoci con i tre sottili fili dorati alle sue spalle, gli permette di muovere le braccia a tempo. E, quando sentiremo il suo strumento suonare, allora vorrà dire che il Natale sarà alle porte.
Materiale | Legno |
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Colore | Verde |
Tocco dell'Elfo Mastro | Melodia Natalizia - Movimento Schiaccianoci |
Larghezza | 11 cm |
Profondità | 11 cm |
Altezza | 30 cm |
Motivetto Musicale | 'Valzer dei Fiori' dal balletto dello Schiaccianoci di Tchaikovskj |