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Martino, seduto sul divano con un orsacchiotto tra le braccia, osservava la sua famiglia mentre addobbava casa per Natale. La mamma amava molto le luci e ne aveva avvolte di dorate ad ogni ramo dell’abete, che ora sembrava essere ricoperto da costellazioni intere. Il papà, invece, era un appassionato di decorazioni di legno, soprattutto di schiaccianoci e calendari dell’avvento. Si era anche impegnato per cercare di fargli capire come funzionasse il gioco dei cassettini e del conto alla rovescia, ma il piccolo era decisamente più interessato agli ovetti di cioccolata all’interno.
Ad attirare l’attenzione del bambino era soprattutto la sorellina che, ad ogni addobbo che prendeva, gli dava una spiegazione dettagliata del suo significato. “Questa è una pallina rossa. Si appende perché una volta agli alberi si appendevano le mele. Questo, invece, è un bastoncino di zucchero ed è uno dei dolci natalizi più buoni del mondo!”. Lui la ascoltava incantato dalla sua vocetta allegra e dai bei colori luminosi. “Questa è una pigna. A mamma non piacciono le pigne sull’albero, ma è innevata e secondo me viene direttamente dal Polo Nord. Sai chi c’è al Polo Nord? Babbo Natale. E le palline, le pigne, le bacche, i bastoncini di zucchero lo rappresentano tutti. Sono i simboli delle feste, per questo li disegniamo a scuola”.
All’inizio nessuno si accorse che Martino era sceso dal divano. Con l’orsacchiotto ancora in mano il bambino si diresse verso il tavolo e si alzò sulla punta delle pantofoline cercando di afferrare qualcosa. “Vuoi un biscotto?”, gli domandò la mamma, quando lo vide con le guance rosse per lo sforzo. Lui scosse la testa. “Vuoi quell’album da colorare sul tavolo…”, azzardò il papà. “No!”. Finalmente riuscì ad afferrare il gambo di un ramo decorato pieno di tutte le decorazioni che gli aveva descritto la sorellina, un piccolo bouquet di bacche rosse, rami d’abete, palline e bastoncini di zucchero. Lo sollevò trionfante! Allora il papà lo prese sulle sue spalle e lo aiutò a piantarlo tra due rami alti dell’abete.
Il ramo decorativo di bacche, pigne, candy cane e palline che porta con sé il Natale
L’attesa festosa, il sorriso caldo sul viso, la gioia dell’accoglienza, l’abbraccio di qualcuno a cui si vuol bene sono il bouquet delle feste che Santa Claus ci offre in dono.
Nel Bouquet de Fete spuntano rametti di due abeti diversi. L’uno ha gli aghi innevati sottilissimi, lunghi e appuntiti degli abeti ancora giovani, con due diverse sfumature di verde, ora più smeraldine e ora più scure; l’altro invece ha la punta affusolata e gli aghi scuri, ma morbidi, degli arbusti nascosti nel cuore segreto dei monti. Ai rami si intrecciano le foglie spigolose del biancospino piene di venature ramificate, impresse nella foglie come raggi di sole: il biancospino ha bacche rosse, tonde e lucide, e un rametto di questi frutti non manca mai sul sacco di Santa, perché allegre e benaugurali. Dal sacco, nel Bouquet de Fete, devono essere cadute una pigna fiorita con le punte appena coperte di fiocchetti di neve e una pallina rossa e lucida. Anche sulla pallina si è posato un fiocco di neve, il primo della stagione natalizia e questo può voler dire solo una cosa: Natale è vicino. Del resto Santa, nel bouquet, ha lasciato anche la sua firma… un bastoncino di zucchero dalle spirali calde e morbide al sapore di spirito del Natale. È tutto ciò di cui abbiamo bisogno durante le feste.
Materiale | PVC |
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Colore | Rosso |
Larghezza | 15 cm |
Profondità | 6 cm |
Altezza | 20 cm |