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Spesso a Natale ci sono incredibili incontri pronti a cambiare per sempre la storia della propria anima.
La scoperta della pigna portafortuna
C’era una volta un bambino di nome Aubry che amava passeggiare nel bosco. Il mattino di Natale, mentre faceva la sua solita escursione, decise di raccogliere qualche fiorellino da portare alla sua mamma. Si meravigliò di quante specie ci fossero in pieno inverno: “Deve essere un bosco magico!” pensò tra sé. Dopo qualche centinaio di metri dall’ultimo posto in cui si era fermato trovò una meravigliosa pigna dalle squame così perfette da sembrare amabili petali. Aubry la prese pensieroso ed iniziò a contare le sue componenti. Dopo qualche frazione di secondo un imponente tronco cadde a terra davanti ai suoi piedi perché rosicchiato da un roditore. Se il bambino non avesse preso la pigna sarebbe stato colpito. Spaventato da quanto era accaduto prese il frutto e tornò subito a casa. Da quel giorno esso divenne il suo portafortuna. Ad ogni partita giocata con gli amici o compito in classe la pigna era sempre presente. Dopo anni, quando ormai era un adulto, scoprì che si trattava di un esemplare unico perché selvatico; la sua crescita spontanea alzò il suo valore intrinseco rendendolo prezioso e raro.
Materiale | Legno |
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Colore | Naturale |
Larghezza | 10 cm |
Profondità | 8 cm |
Altezza | 8 cm |